Environmental Monitoring Center for Ports - EMC4Ports
Cofinanziato dall'ecosistema dell'innovazione RAISE “Robotics and AI for Socio-economic Empowerment” (PNRR-M4C2 I1.5, NextGenerationEU), il progetto è stato volto allo sviluppo di un sistema in grado di individuare tempestivamente situazioni critiche, generare allerte e fornire supporto nella gestione delle emergenze e nella mitigazione dei danni ambientali, contribuendo a migliorare efficienza operativa, sicurezza e sostenibilità nei porti.
L'ecosistema tecnologico si basa su un'architettura modulare che prevede:
- Stazione Mobile di acquisizione dati: battello elettrico modulare (EcoCleaningBoat-ECB) equipaggiato con sensori IoT specifici per l'ambiente marino.
- Sensoristica: sensori di precisione tra cui TSI BlueSky per il monitoraggio della qualità dell'aria e Geovs SMx-485 per i parametri relativi alla qualità dell'acqua.
- Connettività: invio dei dati rilevati in tempo reale a una stazione di terra sfruttando la tecnologia LoRaWAN.
- Data Analytics: elaborazione informazioni acquisite tramite Decision Support System (DSS) che impiega algoritmi di Intelligenza Artificiale (AI), Machine Learning (ML) e modelli predittivi di propagazione degli inquinanti.
La soluzione è stata testata e dimostrata nel porto di Reggio Calabria tra maggio e luglio 2025, con il supporto delle autorità portuali competenti. Il progetto, sviluppato inizialmente con focus sui porti commerciali, è stato successivamente esteso con l’iniziativa EMC4TPorts con l’obiettivo di adattare e validare l’ecosistema in contesti diversi, quale quello dei porti turistici. Grazie alla collaborazione con l’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, la tecnologia è stata implementata in siti selezionati per rispondere a condizioni e requisiti specifici, dimostrando la replicabilità e la flessibilità della soluzione sviluppata.